Ambiente

AMBIENTE

UNA PRODUZIONE DI GRES PORCELLANATO
SEMPRE PIÙ SOSTENIBILE

Coem desidera ribadire la sua determinazione e impegno nel creare un mondo migliore, consapevole delle proprie responsabilità sociali, ambientali ed economiche.
La passione per il bello e il lavoro ben fatto, il profondo amore per la natura, per il nostro territorio e il rispetto sincero per le persone sono i pilastri dei valori e delle azioni di Coem.
Da anni l’azienda continua a investire nell’innovazione per ridurre il proprio impatto ambientale, con una continua ricerca volta a migliorare l’intero sistema di produzione ceramica ed evitare sprechi, rifiuti e tempo, ottimizzando materiali e risorse, al fine di garantire superfici in gres porcellanato belle e sostenibili.
I requisiti di eco-sostenibilità contribuiscono a migliorare la qualità e la sicurezza degli ambienti all’interno degli edifici e non interferiscono con la qualità estetica del supporto in gres porcellanato, sempre all’avanguardia nel design e nell’innovazione tecnologica.

UNA PROGETTAZIONE RESPONSABILE
DI SUPERFICI CERAMICHE

Consapevole che in futuro qualsiasi rifiuto potrà trasformarsi in una nuova risorsa per ridurre il consumo di materie prime, Coem lavora con questo obiettivo a diversi programmi di circolarità per ogni area della sua attività. L’azienda ha installato contenitori per la raccolta differenziata in tutti gli uffici e creato imballaggi con contenuto di materiale riciclato superiore al 70%, raggiungendo l’eccellenza verificata da parte terza in tutti i parametri legati al packaging della certificazione ISO 17889-1. Inoltre, Coem collabora con centri di ricerca e start-up per cercare di promuovere innovazioni tecnologiche che consentano una gestione più efficiente dei rifiuti lungo i processi produttivi del gres porcellanato, lo sviluppo di nuove materie prime riciclate o di strumenti di progettazione eco-compatibile che promuovano la circolarità.

GESTIONE ATTENTA
DELLE RISORSE IDRICHE

Coem porta avanti il suo impegno nell’attento monitoraggio delle risorse idriche, necessario per la produzione di gres porcellanato, attraverso l’implementazione delle migliori tecniche disponibili nel settore per minimizzarne l’uso e grazie al riutilizzo completo delle acque industriali e delle acque di prima pioggia.
Nel 2023, il consumo idrico specifico si è ridotto del 12,7% registrando un calo dello 0,6% dei consumi specifici rispetto al 2022.
Per ridurre al minimo i consumi di acqua nei propri processi produttivi, Coem ha sviluppato negli anni un sistema di riutilizzo interno delle acque tramite depuratore. In questo modo, quasi la totalità delle acque di processo possono essere reinserite più volte nel sistema produttivo del gres porcellanato andando a ridurre la domanda di acqua prelevata dalla rete o dai pozzi. Coem può vantarsi anche di aver realizzato un sistema di recupero delle acque meteoriche, attraverso una vasca con una capacità di 25 metri cubi, ubicata nelle aree di stoccaggio delle materie prime, che permette di raccogliere, trattare e riutilizzare le acque di prima pioggia.
Grazie ai bassi consumi specifici idrici Coem ha ottenuto l’eccellenza verificata da parte terza Certiquality su più punti, in base alla norma ISO 17889-1.

RIDUZIONE DEL 8% NEI
CONSUMI ENERGETICI
RISPETTO AL 2022

Coem promuove il costante aggiornamento dei propri impianti per aumentare l’efficienza e diminuire il consumo di energia nella produzione di gres porcellanato.
In entrambi gli stabilimenti di Fiorano Modenese e Roteglia l’azienda recupera i cascami di calore provenienti dai forni, che vengono convogliati in altri processi termici produttivi a temperature più basse rispetto alla cottura, come la fase di atomizzazione, la fase di essicamento post pressatura e formatura del pezzo, il riscaldamento degli ambienti produttivi in inverno, recentemente aggiornati. Questo consente di diminuire i consumi termici e di conseguenza le emissioni di CO2 associate. Per la produzione di energia termica Coem utilizza gas metano che tra i combustibili fossili è quello con il minor impatto ambientale e predilige l’acquisto di energia elettrica generata da fonti rinnovabili di cui una parte autoprodotte, grazie a un nuovo impianto fotovoltaico di 5.000 mq con potenza di 1.08 MWp realizzato nello stabilimento di Fiorano Modenese. Per lo stabilimento di Roteglia l’approvvigionamento di energia elettrica e calore proviene da un cogeneratore ad alto rendimento.

Da diversi anni Coem lavora per la Sostenibilità Ambientale e in questo percorso, fin dal 2010, ha scelto volontariamente di certificare i propri processi e i prodotti in gres porcellanato ottenendo la Certificazione del Sistema di Gestione Ambientale UNI ISO 14001:2015, in conformità con il Regolamento UE EMAS (Eco-Management and Audit Scheme) per tutti i propri stabilimenti.

EMAS e UNI ISO 14001:2015 sono due strumenti volontari che hanno l’obiettivo di contribuire alla realizzazione di uno sviluppo economico sostenibile, ponendo in evidenza il ruolo e le responsabilità delle imprese, non solo nel monitorare gli impatti della propria attività, ma nel porsi obiettivi concreti di miglioramento, pubblicati nella dichiarazione ambientale che viene aggiornata annualmente e visibile a tutti gli stakeholder in modo trasparente sul sito dell’azienda.

I CATALOGHI COEM
SONO STAMPATI SU CARTA
CERTIFICATA FSC®

Il Forest Stewardship Council ™️ (FSC) mira a garantire che le foreste siano gestite in modo sostenibile e rispettoso dell'ambiente, sostenendo anche la comunità locale.
Non si sottolinea mai abbastanza l'importanza delle foreste. Ricoprono circa un terzo del pianeta, immagazzinano carbonio, filtrano acqua e offrono a milioni di specie l'habitat di cui hanno bisogno per sopravvivere. Nonostante siano essenziali per la sopravvivenza del nostro pianeta, le foreste sono ancora oggi sottoposte ad attività distruttive tra cui disboscamento, sfruttamento agroalimentare e altre attività di estrazione delle risorse gestite in modo inadeguato.

IMBALLI CON MATERIALI RICICLABILI AL 100%

Consumi ridotti anche nel packaging del gres porcellanato Coem

 

Per gli imballaggi delle piastrelle ceramiche Coem utilizza principalmente tre categorie di materiali: legno, plastica e cartone. Per la preparazione dei campioni viene usato pluriball e altro materiale in cartone a basso impatto ambientale e dove non è possibile, perché l’uso causerebbe la rottura del campione, viene impiegato pluriball riciclato in plastica.
I termoretraibili utilizzati per il packaging sono in parte composti da plastica riciclabile e sono riciclabili. Da diversi anni Coem ha adottato una tecnologia per l’imballaggio del gres porcellanato che permette di ridurre il consumo di cartone fino al 50%, composto da materiale riciclato e completamente riciclabile. Nel 2023 si è concluso un percorso, in parte iniziato nel 2021, di progressiva eliminazione degli imballi in cartone bianco, quindi soggetti a trattamenti chimici di sbiancamento, con l’impiego di cartoni riciclabili e con alto contenuto di riciclato superiore al 70%. L’uso di macchine confezionatrici avanzate, che imballano le superfici ceramiche direttamente in macchina e just in time con grafica personalizzata, consente di limitare il consumo di cartone. È da sottolineare che Coem in tutti i parametri legati al packaging della nuova certificazione ISO 17889-1 raggiunge l’eccellenza verifica da parte terza.